mercoledì 25 settembre 2019

L'avventura continua. Ecco i dettagli del progetto di riqualificazione dell'Eden



Circa un anno fa abbiamo avuto, da parte della Parrocchia di Vaprio, parere favorevole a redigere un progetto di fattibilità per il recupero del cinema teatro Eden. Eccoci, puntuali all'appuntamento. Infatti, qualche giorno fa abbiamo illustrato al parroco - Don Giuseppe Mapelli - e ai rappresentanti del Consiglio Pastorale vapriese,  il nostro piano per la riqualificazione del Cinema Eden.
Ecco di seguito, una sintesi della relazione consegnata  a Don Giuseppe Mapelli.

Premessa.

Obiettivo è aggiornare il consiglio Pastorale sui passi compiuti nell'ultimo anno sul tema riqualificazione e sviluppo del teatro Eden, riguardo alla potenziale collaborazione con Fondazione di Comunità, e alle riflessioni progettuali e di sostenibilità economica fin qui elaborati.  
La Fondazione di Comunità
A inizio anno è stata presentata una nuova emanazione di Fondazione Cariplo, che si prefigge di sostenere lo sviluppo e il rafforzamento  di comunità solidali e integrate, promuovere la realizzazione di progetti locali sostenibili con il contributo di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini, favorendo la partecipazione e l'integrazione di risorse e la rigenerazione di legami sociali e di solidarietà. La Fondazione ha soci importanti oltre la stessa Fondazione Cariplo, ad esempio il Politecnico di Milano, la Curia e altri.

Attività dell'associazione Spazio Eden

Il 6 marzo 2019 il presidente di Spazio Eden, Pierangelo Margutti, e l'allora sindaco di Vaprio d'Adda, Andrea Beretta, hanno presentato al dottor Petrolati, direttore di Fondazione di Comunità, e sua collega  dottoressa Gabriella Gemo, la proposta di recupero edile-sociale del teatro Eden. Una proposta accolta positivamente che, a detta dei referenti della Fondazione, potrebbe diventare un modello di riferimento per altre comunità lombarde, alle prese con simili problemi.

Ad aprile 2019 si è svolto un altro incontro tra Spazio Eden e il dottor Petrolati. Il colloquio, presenti Pierangelo Margutti e Lorella Carminati per l'associazione e  il sindaco di allora Andrea Beretta, si è concluso con sopralluogo di Petrolati all'edificio del cinema Eden.  In quell'occasione il direttore di Fondazione di Comunità, confermando l'interesse dell'ente al progetto, ha illustrato un interessante modello di gestione applicabile a questo programma di riqualificazione, che possa dare garanzie per la conduzione finanziaria, fiducia , partecipazione e sostenibilità nel tempo.  Il modello prevede la costituzione di un soggetto giuridico a cui partecipano tutte le parti interessate, che nel nostro caso, ad esempio potrebbero essere: l'associazione Spazio Eden, la Fondazione di Comunità, la Parrocchia, e altri enti, associazioni, cittadini.  Un tale soggetto giuridico garantirebbe il controllo e la gestione dei fondi raccolti attraverso azioni dirette di croudfunding (sostenute tecnicamente e operativamente dalla Fondazione di Comunità), contributi di enti  pareri legali in via teorica consentono anche al Comune di destinare investimenti), collaborazioni dirette per supporto attività progettuali (ad esempio Politecnico di Milano), conferimenti di privati, donazioni, lasciti. In sintesi, la Fondazione di Comunità può intervenire in questa importante operazione supportando tre ambiti:

  • costituzione di un "fondo" ove far confluire le risorse economiche raccolte attraverso iniziative locali e di più ampio respiro; l'ente, con una consolidata autorevolezza infatti, ha larga possibilità di interazione a vari livelli con Istituzioni private, pubbliche, singole cittadini, e altro.
  • fare da facilitatore nelle collaborazioni con altri enti strategici, come ad esempio il Politecnico di Milano, o altri soggetti che possano contribuire in vari modi allo sviluppo e alla realizzazione del progetto.
  • erogare un contributo economico diretto per supportare l'avvio delle fasi di ristrutturazione pianificare per "passi sostenibili", a valle di una progettazione definitiva/esecutiva. 
Successivamente, il 24 maggio scorso è stato fissato un importante appuntamento. Il  nostro reverendo parroco, Don Giuseppe Mapelli,  l'associazione Spazio Eden, rappresentata dal presidente Margutti, dal vicepresidente Gesualdi, dai soci Sig.ra Carminati e arch. Donghi, la Fondazione di Comunità con il direttore dott. Petrolati e dott.sa Gema, l'allora sindaco ing. Andrea Beretta hanno incontrato il rappresentante della Curia di Milano, Mons.  Michele Elli, vicario episcopale. In quell'occasione a Mons. Elli sono state illustrate proposte e riflessioni elaborate da Spazio Eden e maturate fino ad allora. Mons. Elli, oltre ad apprezzare il valore morale, sociale e anche pastorale dell'iniziativa, ha espresso parere di interesse e disponibilità da parte della Curia a prendere in considerazione ed analizzare le proposte che sarebbero state sviluppate su questo argomento da Spazio Eden in termini di: macro progetto, destinazione degli spazi, investimenti e prospettive di sostenibilità gestionale di quanto verrà recuperato, ristrutturato. La riunione si è chiusa con l'impegno di rivedersi successivamente con elementi di maggior dettaglio da discutere. Il nostro parroco, Don Giuseppe Mapelli, è stato incaricato da Mons. Elli di collaborare e mantenere i rapporti con l'associazione.

Il progetto di riqualificazione. Una prima bozza 

In collaborazione con Spazio Eden, sul cinema teatro Eden è stato realizzato un progetto di tesi magistrale dal titolo "ANCORA CINEMA? progetto di riqualificazione e riuso del cinema teatro Eden a Vaprio d'Adda", redatto e presentato dalla dott.sa in Architettura  Francesca Breda del Politecnico di Milano - facoltà di Architettura.  Il lavoro ha elaborato un primo progetto di ristrutturazione dell'edificio Eden, nel quale è stato ipotizzata una redistribuzione possibile degli spazi interni in ottica di sfruttamento multidisciplinare. In base a questo progetto è possibile ragionare su modalità di intervento che contempli elementi di parziale flessibilità in termini di: costi di ristrutturazione - costi di gestione - fonti di ricavo . In altre parole, si può prevedere di procedere con il recupero di diversi spazi in modo progressivo o prioritario, fermo restando il fatto che determinati lavori strutturali e di impiantistica non sono parcellizzabili.
Attualmente l'associazione, insieme a privati di buona volontà, sta lavorando per sviluppare livelli di progettualità di maggior dettaglio, alcuni dei quali richiedono un impegno economico che va sostenuto. Saranno importanti i prossimi mesi per realizzare un progetto preliminare che migliori la confidenza sulle stime economiche e permetta di completare ulteriori documentazioni da presentare alla Curia di Milano e a Fondazione di Comunità, in vista dei prossimi impegnativi passi da fare, come la costituzione del soggetto giuridico, la definizione e approvazione del modello di investimenti,  costi/ricavi dell'iniziativa. 

Ipotesi di modello investimenti e costi/ricavi

Nel corso dell’estate è stato preparato un primo modello che permette alcune considerazioni generali sui costi e i ricavi a regime del futuro Spazio Eden, preventivato sul mix di destinazioni degli spazi,  immaginato da d Spazio Eden ed elaborato dall’arch. Francesca Breda  nel progetto di massima della sua tesi di laurea. In particolare l’architetto ha previsto:

Piano terra:
• Ingresso principale: Bar-bistrot - biglietteria e foyer + servizi
• Cinema teatro Eden + serviziPiano interrato:
• Sala aggiuntiva per bar - Servizi bar - Servizi teatro• Sala contatori - centrale termica

Piano primo - ammezzato:
• Sala mini-cinema e multifunzionale
• sala tecnica proiezioni - serviziPiano secondo
• Grande sala polifunzionale frazionabile - area laboratori, sale lettura
•Disimpegno- servizi- ascensori

Piano terzo (ingresso indipendente)
vers. A.
• Scuola di musica - scuola di danza
• Spazio torre scenica del teatro
 
vers.B.
• Strutture di housing sociale - alloggi protetti per anziani
• Spazio torre scenica

Il modello di business, sviluppato sul progetto sopra-descritto, è stato costruito su dati indicativi di mercato, mentre per il cinema teatro sono stati elaborati dati indicativi, mediamente dettagliati, riferiti all’attività del teatro Argentia di Gorgonzola. In questa fase è comprensibile una precisazione: tutte le valutazioni e le proiezioni di costi e ricavi hanno carattere prettamente indicativo. È ,infatti, oggetto di studio l’elaborazione di un piano di business più dettagliato.

A differenza di altre strutture, il progetto Spazio Eden è peraltro particolarmente interessante proprio per la sua potenzialità multifunzionale, grazie alla presenza di ampi spazi da destinare ad attività diversificate, come evidenzia l’elenco sopra indicato.

Prossimi passi dell'associazione Spazio Eden saranno: completare progetto preliminare;
completare il business plan anche con la consulenza di Fondazione di Comunità; presentare il progetto in Curia / Parrocchia; definire agenda successiva.



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